Una passione di famiglia

L’azienda agricola Fattoria Curto, situata nelle prealpi trevigiane, da generazioni alleva bovine di razza Bruna e ne trasforma il latte in ottimi formaggi e latticini.
A seguire tutte le fasi della filiera produttiva è la famiglia di Curto Giancarlo che con passione e dedizione tramanda e contemporaneamente evolve questa realtà, curandone personalmente ogni passaggio: il benessere dell’animale, la qualità del latte e la genuinità del prodotto.
Tutto questo avviene mantenendo l’azienda al passo con la tecnologia moderna senza compromettere la semplicità ed artigianalità che da sempre distinguono le produzioni agricole.

Una passione di famiglia

L’azienda agricola Fattoria Curto, situata nelle prealpi trevigiane, da generazioni alleva bovine di razza Bruna e ne trasforma il latte in ottimi formaggi e latticini.
A seguire tutte le fasi della filiera produttiva è la famiglia di Curto Giancarlo che con passione e dedizione tramanda e contemporaneamente evolve questa realtà, curandone personalmente ogni passaggio: il benessere dell’animale, la qualità del latte e la genuinità del prodotto.
Tutto questo avviene mantenendo l’azienda al passo con la tecnologia moderna senza compromettere la semplicità ed artigianalità che da sempre distinguono le produzioni agricole.

In alpeggio sulle montagne del Cesen.

“Le vacche le portiamo sulle cime delle nostre montagne, libere sui profumati pascoli del Monte Cesen.
Nel periodo più rigido, invece, vengono custodite nella nostra ampia e comoda stalla situata nella vallata di Follina, dove sono alimentate con foraggi e cereali minuziosamente scelti.
Grazie all'attenzione che dedichiamo alla loro salute, al loro benessere, e a un’alimentazione equilibrata, otteniamo un latte di qualità superiore: unico segreto della bontà dei nostri prodotti.”

In alpeggio sulle montagne del Cesen.

“Le vacche le portiamo sulle cime delle nostre montagne, libere sui profumati pascoli del Monte Cesen.
Nel periodo più rigido, invece, vengono custodite nella nostra ampia e comoda stalla situata nella vallata di Follina, dove sono alimentate con foraggi e cereali minuziosamente scelti.
Grazie all'attenzione che dedichiamo alla loro salute, al loro benessere, e a un’alimentazione equilibrata, otteniamo un latte di qualità superiore: unico segreto della bontà dei nostri prodotti.”

Tramandiamo i sapori di una volta.

Il latte viene caseificato a Miane, dove, grazie ad un recente restauro, FATTORIA CURTO ha dato nuova vita alla storica latteria del paese. Qui è dove il latte prende forma con l’artigianalità dei casari, nonché figli di Giancarlo.
La loro conoscenza casearia abbinata alle tradizioni locali fa sì che venga prodotta un’ampia varietà di formaggi, ciascuno con la propria differente lavorazione e maturazione.
Dai freschissimi e golosi yogurt alle dolci e morbide caciotte; dal “Lattemadre” prodotto con lattoinnesto aziendale, al Morlacco salato manualmente con sale pregiato, e molti altri ancora.
Con molto orgoglio tramandano anche l’affinatura al fieno di montagna iniziata dal nonno Michele e storicamente derivata dall’atto delle popolazioni contadine in periodo di guerra di nascondere le forme di formaggio tra il fieno e le vinacce, per prevenire eventuali razzie da parte degli eserciti stranieri.
Con le dovute accortezze e tecniche maturate nel tempo ne è nato un formaggio unico e prelibato.

Tramandiamo i sapori di una volta.

Il latte viene caseificato a Miane, dove, grazie ad un recente restauro, FATTORIA CURTO ha dato nuova vita alla storica latteria del paese. Qui è dove il latte prende forma con l’artigianalità dei casari, nonché figli di Giancarlo.
La loro conoscenza casearia abbinata alle tradizioni locali fa sì che venga prodotta un’ampia varietà di formaggi, ciascuno con la propria differente lavorazione e maturazione.
Dai freschissimi e golosi yogurt alle dolci e morbide caciotte; dal “Lattemadre” prodotto con lattoinnesto aziendale, al Morlacco salato manualmente con sale pregiato, e molti altri ancora.
Con molto orgoglio tramandano anche l’affinatura al fieno di montagna iniziata dal nonno Michele e storicamente derivata dall’atto delle popolazioni contadine in periodo di guerra di nascondere le forme di formaggio tra il fieno e le vinacce, per prevenire eventuali razzie da parte degli eserciti stranieri.
Con le dovute accortezze e tecniche maturate nel tempo ne è nato un formaggio unico e prelibato.